Un successo la cene per gli “special chef” di Alassio e dintorni

Grande successo per la cena benefica dedicata agli special chef e maître dell’alberghiero di Alassio per promuovere i diritti allo studio e al lavoro delle persone disabili. Un eccezionale gioco di squadra che ha visto ai fornelli e in sala, fianco a fianco, alunni normodotati e diversamente abili, guidati dai docenti e dal personale tecnico, preparare e servire oltre cento ospiti.

 

Una consuetudine, quella della cena del “3 dicembre”, che vede tante associazioni e club del territorio: dai Lions allo Zonta, da Alassio Donna a FIDAPA, unirsi ai docenti e al personale del “Giancardi” per sostenere le tante attività che la scuola offre a questi alunni al fine di garantire la piena integrazione e l’inserimento lavorativo protetto al termine del ciclo di studio. Un impegno che negli anni ha visto i tanti alunni con disabilità inserirsi,grazie   a laboratori speciali come la caffetteria e la cucina didattica multimediale del“Sorriso”, nei social bar di Alassio, Albenga e Finale Ligure e nelle strutture comunali e statali. Un’esperienza,quella dell’alberghiero di Alassio, che parte dai primi anni ottanta e che ha visto la scuola alassina pioniera nel campo dell’integrazione scolastica e nel diritto al lavoro, con progetti presi a modello ed esportati in altre realtà educative come i laboratori didattici multimediali e l’alternanza scuola-lavoro. L’iniziativa è stata sostenuta dell’assessorato alle politiche scolastiche del Comune di Alassio, da FIDAPA, da Alassio Donna e dallo Club Zonta di Alassio-Albenga.

 

Condividi su

About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...