Una passeggiata per scoprire le acque di Genova

Un percorso dedicato all’acqua fra barchili, fontane, trogoli e pozzi storici negli angoli più nascosti di Genova, una conferenza itinerante che porta all’area archeologica dei Giardini Luzzati, ancora la visita guidata per famiglie all’antica città di Luni e un itinerario fuori porta a Chiavari. Sono gli appuntamenti per il mese di novembre firmati Enjoy Genova, il cartellone di percorsi guidati alla scoperta dei tesori artistici e architettonici della Liguria in compagnia di esperti e archeologi, a cura di Cooperativa Archeologia (www.enjoygenova.it).

 

Si comincia domenica 11 con un percorso dell’acqua originale dove sarà possibile vedere non solo vecchi trogoli, lavatoi e pozzi di Genova, ma anche ninfei nascosti dentro palazzi nobiliari, grotte salvate dal succedersi degli eventi e splendidi giardini di ville con fontane monumentali come Villa Doria Pamphilj. Dove nel giardino all’italiana è presente la Fontana del Nettuno, eseguita da Taddeo Carlone e la Fontana dei Delfini, unico elemento superstite dell’apparato decorativo realizzato da Silvio Cosini su disegno di Perin del Vaga.

Domenica 18 novembre, partenza dalla stazione metropolitana di Brignole percorrendo a piedi, nell’intricata rete di strade della città attuale, il percorso più antico per giungere all’Area Archeologica dei Giardini Luzzati, sede dell’anfiteatro in epoca romana. Lungo la strada saranno visibili emergenze architettoniche e urbanistiche che saranno uno stimolo per questa particolare conferenza itinerante.

Ad arricchire la proposta di Enjoy Genova, domenica 18 l’iniziativa pensata per famiglie con bambini all’antica città di Luni (SP) con i laboratori e le visite guidate per adulti e piccini, in cui ogni mese viene proposto un laboratorio diverso: questa volta si tratterà di “Profumo di Luni. SPQR…aveva ragione Asterix?”, per scoprire come gli antichi romani realizzavano le essenze per profumare il corpo e portare con sé a casa una boccetta di antico profumo.

Il mese di novembre si conclude con una gita fuori porta domenica 25 novembre a Chiavari, un itinerario insolito, “fuori le mura”, una passeggiata tra le ville e i palazzi di fine Ottocento e inizio Novecento. Per andare alla scoperta di quegli elementi architettonici che si ispirarono al Rococò e lo modernizzarono con decorazioni uniche nel loro genere, che sostituirono gli ornamenti di ispirazione classica, fino a ricostruire la storia di alcune famiglie borghesi che abitarono (e talvolta ancora abitano) nelle ville tra il mare e il “viale degli Aranci” (ora corso Millo) e fino ad arrivare a Palazzo Rocca, in Piazza Matteotti, ancora oggi quadreria e affascinante dimora-museo.

Ingresso a pagamento alle visite, prenotazione obbligatoria allo 335 1278679 e a enjoygenova@archeologia.it Per ulteriori informazioni www.enjoygenova.it A tutti i partecipanti sarà distribuita la fidelity card per collezionare i timbri e ottenere una visita gratuita.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...