Una “Poltrona delle idee” per Colletta di Castelbianco

Domenica 13 settembre alle ore 15.30 Andrea Bianconi sarà a Colletta di Castelbianco per istallare la “poltrona delle idee” sotto al maestoso pino ed accogliere i visitatori all’ingresso del paese. Lì rimarrà come installazione permanente. «Credo nella funzione terapeutica dell’arte. A volte abbiamo bisogno di ritrovare noi stessi, di fare introspezione e compiere una ricerca interiore. E la natura ci offre un senso di protezione che ci permette di riscoprire questo contatto con noi stessi, profondo e poetico. Grazie al suo riparo, ci dà la libertà di pensare» – afferma Andrea Bianconi.

“Sit Down to Have an Idea” è un progetto artistico di Andrea Bianconi a sostegno della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica a cura di Francesca Di Giorgio attraverso l’istallazione della poltrona d’autore in varie località. L’inizio fu Bologna, con le sue piazze e i suoi spazi. Poi il Teatro Duse, nell’intimità delle sue storiche sale. Seguì la cima del Monte Carega, la conquista dell’aria aperta, dopo l’isolamento del lockdown, e poi ancora Tropea, con l’infinito del suo mare.

Il viaggio artistico di Andrea Bianconi, “Sit Down to Have an Idea” ,parte a gennaio e porta in giro per l’Italia le sue poltrone d’autore, emozionando il Paese dove staziona. Oltre 50mila le interazioni sui social media che crescono ogni giorno di più.

In una serie di contatti casuali tra Vincenzo Ricotta e gli organizzatori di questa performance, è nato per incanto  il Borgo Medievale di Colletta di Castelbianco, Borgo fra i più belli d’Italia ed appena riconosciuto meritevole della bandiera verde 2020 di Legambiente.

Scrive Francesca Di Giorgio, curatrice di “Sit Down to Have an Idea” a Colletta di Castelbianco: «La scelta dell’artista al quale luogo donare la “sua” poltrona, rientra in un determinato e mai precostituito disegno. Una direzione coincidente con quella dell’arte che, come la natura, coinvolge, include, libera e protegge. Perché una direzione da intraprendere, un percorso breve o lungo, c’è sempre. Per tutti. La possibilità di sedersi sulla poltrona è un’occasione per riconciliarsi con le proprie idee che spesso attribuiamo al mondo dell’astrazione, ma che si manifestano forti della loro concretezza. Le stesse idee che hanno portato, nella metà degli Anni ’90, un gruppo di imprenditori, guidati dall’architetto Giancarlo De Carlo (1919 – 2005) a sottrarre a un triste destino d’oblio, il borgo nella Val Pennavaira, alle pendici della spettacolare “piramide dolomitica” di Castell’Ermo».

Una nuova tappa, una nuova meta da aggiungere agli altri luoghi che nella visione dell’artista, diventano tableau vivant dove le sue opere/poltrone interagiscono con il pubblico. I visitatori diventano protagonisti di questi quadri viventi immortalati da scatti che incidono fino a dare vita a infinite opere in un viaggio che non è solo artistico, ma anche umanitario: il progetto “Sit Down to Have an Idea” porta con sé, ad ogni tappa, la campagna di sensibilizzazione a sostegno della ricerca promossa da Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica (FFC).

Con questa iniziativa itinerante, realizzata in collaborazione con Casa Testori e Fondazione Coppola, Andrea Bianconi si fa portatore di un messaggio profondo di speranza, rinascita e riflessione sul nostro futuro e sulle idee che dobbiamo coltivare per un mondo migliore di comunità felici. Un’opera unica nel suo genere anche per l’alto valore etico e sociale racchiuso in questa impresa a finalità charity.

«Quando ho visto Colletta di Castelbianco, ho subito immaginato la mia poltrona sotto quel pino all’ingresso del borgo per invitare le persone a meditare su quello che siamo stati e che saremo. Allo stesso tempo per me – prosegue Bianconi – è importante quando l’arte si unisce alla ricerca scientifica, entrambe parlano la stessa lingua, tra loro si crea un dialogo che può generare frutti e spunti per il futuro. Entrambe mettono l’uomo e il suo benessere al centro–. dichiara Andrea Bianconi, riconosciuto come uno dei più interessanti artisti delle nuove generazioni, autore di opere esposte in musei pubblici e spazi privati di tutto il mondo – «La mia intenzione con questo progetto è portare l’arte in spazi sconfinati e contaminarli con i luoghi e i visitatori per regalare emozioni forti e idee che sono l’ossigeno della nostra esistenza. Quell’ossigeno che è così prezioso per chi è affetto dalla fibrosi cistica, una malattia che toglie il respiro».

PROGRAMMA – secondo regole di distanziamento e obbligo mascherina
Inaugurazione: domenica 13 settembre in presenza dell’artista
corteo con gli abitanti del borgo per la posa della sedia
partenza da Via de Pussetti, ore 15.30 e arrivo in Ciassa De S. Lusia

ore 16.00 presentazione del progetto sotto il pino

ore 17.00 bicchierata/buffet a cura di Scola Bar

A seguire per chi vorrà proseguire la serata, la proposta a cura di Colletta Bar Scola ( amici e alleati slow ) di un dinner/buffet ( servizio in sicurezza covid-19) con i cicchetti e beverage che ripercorre gastronomicamente le tappe dei luoghi dove la poltrona è stata collocata ovvero il Veneto , l’Emilia, la Calabria e con l’occasione la Liguria.

La poltrona sarà parte di un altro appuntamento di Colletta di Castelbianco per  Venerdi 25 settembre ore 16.30 (inaugurazione) della Mostra fino al 1 novembre 2020:

Giancarlo De Carlo e la Liguria. Luoghi, progetti, tracce a cura di Emanuele Piccardo e Andrea Vergano in collaborazione con Federazione Ordine Architetti PPC Liguria, organizzata in occasione del centenario della nascita di Giancarlo De Carlo.

Il Ristorante Scola per l’occasione proporrà una cena per ripercorrere le cucine dei luoghi che hanno caratterizzato la vita e la fama dell”Archittetto: Genova-Liguria, MIlano- Lombardia, Urbino-Umbria.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...