Ungheria-Albenga, 42 chilometri su asfalto per arrivare al mare…

Altri 42 chilometri percorsi, Sergio Giusto, l’artista camminatore che dall’Ungheria sta camminando verso Albenga sul sentiero di San Martino, il santo che spiritualmente unificò l’Europa, cerca di recuperare i chilometri perduti e, così anche oggi ha forzato il cammino. Ecco, come sempre, il suo racconto, fatto questa sera con voce abbastanza stanca.

“Giornata piatta, ho camminato per 42 chilometri, quasi tutti su asfalto, anche con qualche rischio, visto che il percorso era qualche tutto su una strada di notevole traffico. Sono arrivato a Punta Sabbioni, cittadina turistica, una meta di turismo tedesco soprattutto, completamente diversa dalle cittadine di mare della nostra Liguria. Il mio percorso di oggi è stato all’insegna delle campagne, enormi campi di insalate e insalatine che vengono poi confezionate nelle buste dei supermercati. Una agricoltura intensiva, quasi industriale, molto diversa dalla nostra, nonostante tutto ancora artigianale. Detto questo, negli ultimi chilometri ho trovato un percorso tra canali e antiche paludi bonificate. Credo che il sentiero di San Martino debba essere, anche in questa parte dove in qualche modo è segnato, ridisegnato e portato su sentieri sterrati e con paesaggi attrattivi per chi, come me, vuole percorrere tratti di strada che diano spiritualità e capacità di riflessione”, racconta Sergio.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...