Ungheria-Albenga, per Sergio e Feroce incontro a scuola e in cantina…

Una giornata tra camper, studenti e cantine. Sergio Giusto, l’artista camminatore di Albenga che sta ripercorrendo il sentiero di San Martino, dall’Ungheria alla Riviera, accompagnato dal fido scudiero “Feroce” Radini, ha trascorso una giornata a Ajdovscina per incontrare i ragazzi delle scuole che stanno studiando italiano per raccontare le motivazioni del cammino. Una occasione per fare pubbliche relazione prima di tornare a Dobrna, da dove domani ripartirà a piedi. Ecco, come sempre, il suo racconto.

“Una giornata tranquilla, piacevole e costruttiva. Quando sono arrivato alla scuola di Ajdovscina c’è stata una sorpresa, una videoconferenza con le scuole di Albenga. Uno scambio di saluti e auguri, seguito da uno scambio di prodotti, olio e vino della Riviera, vini della Slovenia. Poi c’è stato l’incontro con gli studenti, ragazzi che studiano l’italiano, a cui ho raccontato il perchè del mio percorso e, da parte loro, ci sono state domande puntuali e appropriate. L’accoglienza, da parte di tutti, è stata eccellente, abbiamo pranzato assieme e, nel pomeriggio, ci hanno portato a visitare una cantina, con vini eccezionali, merlot soprattutto. Ne abbiamo ricevuto qualche bottiglia in regalo che porteremo ad Albenga, assieme ai doni ricevuti nei giorni scorsi. Domani riparto da Dobrna, ho visto, mentre tornavamo al ‘campo base’, quel chi mi aspetta: un cammino impervio, su crinali montuosi, quasi fosse l’Alta via dei Monti Liguri, sarà una giornata, ma mi azzardo a dire saranno giornate, dure e faticose, ma ne vale la pena”, racconta Sergio.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...