Ungheria-Albenga, Sergio arriva a Brescia e incontra…la pioggia

Venticinque chilometri per Sergio Giusto, l’artista camminatore che dall’Ungheria sta camminando verso Albenga sul sentiero di San Martino, il santo che spiritualmente unificò l’Europa. E’ arrivato a Brescia, Leonessa d’Italia, assieme a Feroce, ormai sempre più leone in gabbia. Ecco, come sempre, il suo racconto.

“Giornata piatta, ho camminato per 25 chilometri, arrivando a Brescia, città bellissima, ricca di storia, Risorgimento, architettura e sapori. Ho camminato su strada asfaltata e, dal punto di vista paesaggistico, non particolarmente da raccontare, anche se bello. Abbiamo avuto la sorpresa, se di sorpresa di può parlare, visto che lo aveva annunciato, di essere raccontati sull’Arena di Verona, mi ha definito artista gardesano e non albenganese, ma nell’articolo c’è un po’ di pubblicità per Albenga. All’arrivo a Brescia , tanto per cambiare, abbiamo trovato una montagna di pioggia, un vero e proprio fortunale, e in più abbiamo trovato il tutto esaurito nel ristorante, che conoscevo, dove volevo portare Feroce a cenare. Pazienza, ci siano egualmente arrangiati e, giorno dopo giorno, ci stiamo avvicinando alla meta, anche se il bello, dal punto di vista tecnico, arriverà da pavia, quando dovrò tracciare il sentiero di San Martino che, dall’Ungheria, termina proprio a Pavia, racconta Sergio.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...