Ungheria-Albenga, Sergio Giusto tra cultura, storia e…San Daniele!

Camminare ha camminato, una ventina di chilometri, per arrivare ad Aquileia. Direte: “ma non era già ieri ad Aquileia?” Sì, ma c’era arrivato in camper per partecipare ad alcuni incontri istituzionali, oggi invece Sergio Giusto, l’artista camminatore che dall’Ungheria sta camminando verso Albenga sul sentiero di San Martino, il santo che spiritualmente unificò l’Europa, ad Aquileia ci è arrivato a piedi. Ecco, come sempre, il suo racconto.

“Una ventina di chilometri, su strada asfaltata, senza grandi cose da raccontare, a fine mattinata ero già arrivato dopo aver passato Ronchi dei Legionari e altre belle località friulane.  Così, approfittando del pomeriggio di sole, con Feroce siamo andati a Grado, splendida cittadina, ricca di storia cultura, ma anche di suggestivi scorci marini, come si può vedere dalle foto. Poi siamo arrivati a San Tomaso di Maiano, dove era in programma una conferenza di Padre Aliata, curatore del restauro dei Sacri Teli del Santo Sepolcro. Una conferenza prevista nell’Ospitale di San Giovanni, uno degli ultimi veri ospitali dei pellegrini, particolarmente numerosi quelli provenienti dalla Polonia, mi hanno detto. Un motivo in più per lavorare al sentiero di San Martino, in chiave di fede e in chiave turistica. Siamo a pochi minuti da San Daniele, e dopo la conferenza siamo invitati a cena proprio a San Daniele. Più tardi vi racconterò…”, conclude Sergio.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...