Ungheria-Albenga, Sergio si diverte disegnando cerchietti bianchi e gialli…

Sergio Giusto, l’artista camminatore che dall’Ungheria sta camminando verso Albenga sul sentiero di San Martino, il santo che spiritualmente unificò l’Europa da oggi ha un nuovo passatempo: fare dei cerchi e delle frecce su pali, alberi, muretti. No, non è impazzito, semplicemente sta tracciando il Sentiero di San Martino che, da Pavia ad Albenga, non è tracciato (non che, comunque, sia ben indicato nelle tappe precedenti). Ecco, come sempre, il suo racconto.

Ho segnato 28 chilometri di percorso, da Pavia a Voghera, con dei cerchi gialli con al centro un pallino bianco, sono i colori ufficiali del percorso. Rispetto agli altri giorni ho impiegato più tempo, ma questo era previsto, mi sono messo in marcia alle 6,30 e sono arrivato a Voghera alle 15,30, quasi due ore in più rispetto ai giorni scorsi, ma è normale, oltre a camminare c’è la necessità di vedere dove disegnare le indicazioni, di farlo in modo che i futuri pellegrini le vedano e le seguano senza danneggiare beni di proprietà statale. Si possono segnare pali e alberi, ma non proprietà private o dello Stato, insomma, ci sono diverse difficoltà. Ho camminato su un tratto di strada provinciale, su strade secondarie e, per un breve tratto, su sterrato. Onestamente ho guardato poco il paesaggio e mi sono concentrato sul sentiero, ma da un certo punto di vista è stato anche più divertente”, racconta Sergio.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...