Ungheria-Albenga, Sergio si inebria tra vigneti di Soave e Durello…

Ancora una giornata di pioggia per Sergio Giusto, l’artista camminatore che dall’Ungheria sta camminando verso Albenga sul sentiero di San Martino, il santo che spiritualmente unificò l’Europa. Il tempo proprio non gli sorride, ma lui va avanti, anche perchè vorrebbe arrivare ad Albenga in tempo. Ecco, come sempre, il suo racconto.

“Anche oggi, nonostante la pioggia, ho camminato per circa 28 chilometri, certo il cammino con la mantellina e la pioggia non permette di osservare più di tanto il paesaggio. Nonostante le difficoltà, però, mi sono accorto, dopo i primi chilometri percorsi su asfalto, che il paesaggio era cambiato, alle auto si sono alternati vigneti di Soave e Durello, dalla provincia di Vicenza sono passato alla provincia di Verona. Alla fine sono arrivato a Roncà, una Città del Vino, dove le cantine hanno milioni di bottiglie. Se penso ad Albenga come Città del Vino, con le sue eccellenze, ma le sue produzioni sono infinitesimali, credo che si debba ripensare lo sforzo per valorizzare la nostra produzione vitivinicola. Andiamo avanti, anche domani, sto osservando, guardando i particolari, cercare di capire cosa si può mettere a sistema per fare del sentiero di San Martino un vero sentiero di fede, cultura e promozione delle eccellenze, racconta Sergio.

 

Condividi su

About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...