Ungheria-Albenga, Sergio termina il viaggio con una visita alla chiesa di San Martino sull’Isola Gallinara

Ad Albenga è arrivato la settimana scorsa, ma al suo viaggio dall’Ungheria ad Albenga sul Sentiero di San Martino, 1200 chilometri percorsi in 59 giorni, seguito (qualche volta perso) dal camper guidato da Gianfranco Feroce Radini, mancava ancora un tassello: arrivare all’Isola Gallinara,  dove il Santo che unificò spiritualmente l’Europa visse per qualche tempo. Sergio Giusto, l’artista-camminatore protagonista del cammino, ha provato per qualche giorno a camminare sulle acque, ma alla fine ha chiesto aiuto ad un esperto navigatore, Gianni Sommariva, che ha organizzato un’audace spedizione alla Gallinara…

Ovviamente si scherza, era già tutto previsto, e Sergio, accompagnato dal fido pards Feroce, da Dario Zunino, Riccardo Badino, Martina Isoleri e Carlo Cangiano, ha potuto finalmente raggiungere la chiesetta che domina la Gallinara nel nome di San Martino. “Ora il viaggio si può dire realmente terminato, la visita alla chiesetta è stata particolarmente toccante, lungo il tragitto ho respirato la presenza dello spirito del Santo, ma il cammino, la fatica faceva vedere tutto in maniera particolare. Sull’Isola Gallinara, invece, il suo spirito si sentiva forte, sarà anche per il silenzio del luogo. Sono veramente felice di aver chiuso qui il cammino”, racconta Sergio che, mercoledì 3 luglio, alle 21 a Palazzo Oddo, racconterà il suo cammino con storie e fotografie. Liguriaedintorni.it, che ha raccontato giorno per giorno il viaggio di Sergio, ci sarà.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...