Ungheria-Albenga sul sentiero di San Martino, Sergio Giusto vicino al confine sloveno

E’ partito da Zalato ed è arrivato a Kercaszomor, altri 35 chilometri sul sentiero di San Martino, terza tappa del percorso che, in due mesi, porterà Sergio Giusto ad Albenga unendo, idealmente, l’Europa, nel nome del santo che divise il mantello col poverello e, soprattutto, per primo portò per le nazioni il concetto di Europa.

 

Trentacinque chilometri di cammino diversi da quelli degli altri giorni, quando Sergio ha attraversato la Pannonia. “Il paesaggio comincia a cambiare, dalla pianura sono passato alla collina e poi ancora  alla pianura, una lunga camminata tra alti e bassi, l’ideale per farmi le gambe, visto che nelle prime tappe ho sempre camminato in pianura. Paesaggi molto belli, tra boschi e alberi, ma che tradiscono, appena fuori dal bosco, una grande arretratezza, una povertà diffusa, quasi un tuffo nel passato”, racconta Sergio. E aggiunge: “Siamo a pochi passi dalla Slovenia, domani lascerò l’Ungheria e proseguirò il cammino, al momento, comunque, tutto bene, anche Gianfranco sta bene”.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...