Ungheria-Albenga, tra larici e querce una pizza mette in crisi “Feroce”

Da Motnik a Moravce passando per Tronne, la giornata di Sergio Giusto, l’artista camminatore che dall’Ungheria sta camminando verso Albenga sul sentiero di San Martino, il santo che spiritualmente unificò l’Europa, è passata attraverso boschi e saliscendi, un po’ più di una ventina di chilometri belli dal punto di vista paesaggistico, duri da quello fisico. Ecco, come sempre, il suo racconto.

 

Una bella giornata, dura dal punto di vista fisico perchè piena di saliscendi, sono arrivato a Moravce, 300 metri di altezza, dopo una serie di colline che sono arrivate anche a 800 metri. Un cammino in cresta, tra boschi di larici, roveri, querce, ma ovunque un sentiero ben segnalato, pulito, curato. Addirittura il sentiero passa in una proprietà privata, sotto una legnaia. La Slovenia è così, ruspante, l’acqua è buonissima, la gente accogliente e gentile, una società pastorale, agricola, dove il latte è alla base dell’alimentazione, con dolci buonissimi e serviti in porzioni che sembrano voler tifare per il colesterolo. Oggi, poi, mi è capitato una cosa stranissima, sento abbaiare, ebbene sì, ancora cani sul mio cammino, e mi avvicino, era un canile, ma da una cuccia, al posto di un cane, esce un gallo tutto arruffato. Cosa sia successo la dentro non so, ma mi ha fatto sorridere”, racconta. A mezzogiorno Sergio si è incrociato con Gianfranco “Feroce” Radini a Tronne, bel paesino collinare, e cosa hanno mangiato? Una pizza, ovviamente, la famosa pizza slovena…”Era buona, niente da dire, ma era anche tanta. Ho chiesto a Sergio, visto che doveva bruciare calorie, di aiutarmi, ma niente, mi ha detto di finirla, compresa una buona birra. Ora ho dei grandi bruciori di stomaco”, racconta Feroce, che però aggiunge: “Devo dire che negli ultimi giorni, soprattutto nei borghi un po’ più grandi, stiamo incrociando una cucina di grande gusto, piatti semplici e buonissimi”. E sempre Feroce vuole mettere chiarezza sulle voci che stanno girando ad Albenga: “Non è vero che le donne slovene siano più belle delle albenganesi”, quasi a voler tranquillizzare le sue fans ingaune…

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...