Villanova ‘Albenga in festa per gli 80 anni di Enzo Piraldo e i 60 della sua macelleria

Ezio Piraldo compie oggi 80 anni e 60 di attività ufficiale come macellaio a Villanova d’Albenga e non solo. Quale migliore regalo che non raccontare in un post la sua vita professionale, visto che il negozio di Villanova d’Albenga è diventato, nel corso dei decenni, qualche cosa in più di una semplice macelleria. Ecco il suo racconto e una ricca galleria fotografica. 

“Fu il regalo che mi feci per i miei vent’anni, grazie a mio padre che mise una firma, all’epoca si era maggiorenni a ventuno”: Enzo Piraldo è un uomo che tradisce la sua età, sempre un settantenne, in effetti oggi compie 80 anni e, a 60 anni fa, il primo agosto, risale l’iscrizione della sua macelleria, Da Enzo a Villanova d’Albenga. “Ma in effetti ho cominciato a lavorare a 15 anni, a Zuccarello, alla macelleria Balbis”, comincia a raccontare. E prosegue: “Proprio Lorenzo Balbis è stato il mio maestro, anche quando mi sono messo in proprio. Dopo Zuccarello, ancora lavorante, mi sono trasferito ad Albenga, a Pontelungo da Nicola Mazzone, a Pontelungo e infine a Laigueglia, da Gambaro, la macelleria che avrei voluto. Poi, dal 1959, da solo qui a Villanova, paese dove ho trovato mia moglie Enrica e dove la gente mi ha accolto in maniera favolosa”. Originario di Cisano sul Neva, dove il padre Domenico faceva l’agricoltore, con qualche mucca nella stalla, Enzo è stato per oltre vent’anni, a Villanova d’Albenga, consigliere comunale e vicesindaco con delega allo sport. “L’altra grande passione della mia vita, lo sport, calcio vela e ciclismo in primo luogo, sono stato anche dirigente sportivo per molti anni”, racconta. Grande lavoratore durante la settimana, ha sempre odiato lavorare la domenica: “E’ più forte di me, la domenica l’ho sempre voluta trascorrere o in barca a vela o allo stadio, serve per ricaricarmi”, dice ancora. Si perchè accanto alla macelleria di Villanova d’Albenga, diventata, grazie alle intuizioni del figlio Gabriele affiancato dalla moglie Fulvia, una sorta di boutique del buon gusto (si trovano dai tartufi a 25 varietà di salsicce, compresa quella unica al gorgonzola, dalle marmellate artigianali ai dolci tipici ed anche un piccolo bar), Enzo ha avuto attività all’ingrosso (ha servito il cantiere dell’Autofiori negli Anni ‘60 e ‘70, poi l’Aurelia bis negli Anni ‘90), una seconda macelleria a Laigueglia (sì, proprio quella in cui aveva lavorato da ragazzo e che, da grande ha comprato mantenendo la promessa, gestendola per alcuni anni sino a quando non ha affittato l’immobile al Comune), varie attività imprenditoriali. Arrivato a 80 anni, forse, è il momento di andare in pensione e godersi maggiormente la barca a vela. “Non ci penso nemmeno, se non vado in Piemonte ad acquistare la carne una volta la settimana e non ho il rapporto continuo con i miei clienti, che arrivano da tutta la Riviera, mi sentirei perso, di ritirarmi non ci penso proprio”, conclude.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...